La Pediatria dell’Istituto per la Sicurezza Sociale è stata tra le realtà in evidenza all’81° Congresso Italiano di Pediatria e al VI Congresso della Società Italiana di Pediatria Infermieristica, svoltisi a Padova il 28 e 29 maggio 2026. In quell’occasione sono stati presentati tre contributi scientifici dedicati a prevenzione, attività clinica e modelli assistenziali sviluppati a San Marino.
I lavori hanno affrontato l’educazione digitale in età prescolare, la prevenzione delle forme gravi di infezione da virus respiratorio sinciziale e l’esperienza dell’Ambulatorio di Pediatria Preventiva e Sociale, attivo dal 2022. Proprio l’abstract su quest’ultimo tema è stato selezionato come comunicazione orale e ha ottenuto il secondo posto tra quelli presentati nel congresso di infermieristica pediatrica.
Il primo studio, realizzato con l’Università di Modena e Reggio Emilia e altri professionisti del territorio, ha analizzato l’uso dei dispositivi digitali nei bambini in età prescolare e l’aderenza alle raccomandazioni della Società Italiana di Pediatria. Dall’esame di 2.004 questionari raccolti tra Modena, Reggio Emilia e San Marino sono emerse criticità soprattutto nei tempi complessivi di esposizione e nell’uso serale di smartphone e tablet, con la conseguente necessità di rafforzare l’educazione digitale rivolta alle famiglie.
Il secondo contributo, elaborato interamente dai professionisti della UOC di Pediatria dell’ISS, ha valutato gli effetti della strategia messa in campo nella stagione epidemica 2025-2026 contro il VRS. Il percorso ha combinato immunizzazione materna in gravidanza con Abrysvo e immunizzazione neonatale con Nirsevimab, mostrando un’adesione materna dell’86%, una copertura complessiva dell’81% tra i nuovi nati e una diminuzione dei ricoveri rispetto alla stagione precedente.
In ambito infermieristico, l’abstract intitolato “Pediatria Preventiva e Sociale nella Repubblica di San Marino: un nuovo modello infermieristico” ha messo in luce il ruolo dell’infermiere di famiglia e di comunità come figura di raccordo tra sorveglianza clinica, sostegno alla genitorialità, screening sul neurosviluppo e rete territoriale.
“I dati presentati al congresso confermano l’efficacia concreta del nostro programma di immunizzazione contro il Virus Respiratorio Sinciziale: nei bambini protetti, sia attraverso la vaccinazione materna, sia tramite quella diretta, non si è registrata alcuna forma grave di malattia”, ha dichiarato il direttore della UOC di Pediatria, Nicola Ranieri. “Questi risultati, insieme agli altri contributi, indicano come la prevenzione strutturata e il lavoro multiprofessionale consentano di ottenere benefici misurabili per la salute dei più piccoli”.
Per il direttore generale dell’ISS, Claudio Vagnini, il riconoscimento ottenuto e l’accettazione dei contributi scientifici confermano un risultato clinico di rilievo, con l’assenza di forme gravi di bronchiolite tra i bambini coperti dal programma di immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale. Per Vagnini, si tratta della prova concreta che l’impegno dei professionisti, unito a scelte organizzative mirate e a un costante investimento in aggiornamento e formazione, produce benefici tangibili per la salute dei sammarinesi.


