Un dettaglio sartoriale ha messo fine alla fuga del complice di un furto avvenuto al ristorante Doris sul lungomare Murri di Rimini. Il fatto risale alla notte dell’11 settembre, quando le forze dell’ordine arrestarono in flagranza un cittadino serbo di 39 anni durante un blitz al Bagno 57, mentre il suo socio riusciva a far perdere le proprie tracce.
La svolta è arrivata il 12 settembre, inaspettatamente, proprio nelle aule di giustizia. Durante l’udienza di convalida, un carabiniere ha riconosciuto in un uomo presente per un altro procedimento la stessa felpa Puma che era stata immortalata dalle telecamere di videosorveglianza del locale colpito. L’intuizione dell’agente, supportata da riscontri fisici e dalle dichiarazioni del 39enne arrestato, ha permesso di identificare il complice: un cittadino serbo di 30 anni. Quest’ultimo, già recluso per altri motivi, è stato ufficialmente denunciato in stato di libertà per furto aggravato in concorso.


