Rimini, notti di terrore: raid violento contro l’Iguana Bay

REDAZIONE
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Un quarto d’ora di pura follia si è abbattuto su via Sigismondo, dove l’Iguana Bay è stato teatro di una vera e propria spedizione punitiva. Francesco Di Perna, gestore dell’attività da 17 anni, ha vissuto una notte drammatica vedendo il suo locale trasformato in un bunker: bottiglie di vetro e sedie sono state scagliate con violenza cieca contro la struttura mentre clienti e personale cercavano riparo all’interno.

Tutto è iniziato alle tre del mattino con una scaramuccia tra un gruppo di giovani nordafricani e alcuni ragazzi del posto. Dopo un’apparente tregua, gli aggressori sono tornati in sella alle loro biciclette scatenando un assalto brutale a base di calci e pugni. Solo l’arrivo di una Volante della Polizia ha posto fine al raid, permettendo la fuga dei facinorosi. Uno dei partecipanti alla rissa, rimasto ferito, è stato identificato, mentre le indagini proseguono attraverso l’esame dei filmati di videosorveglianza.

Nonostante lo choc, Di Perna ha scelto di non arrendersi: “Siamo qui da 17 anni, non ci fermiamo per quattro balordi”, ha dichiarato, pur ammettendo il peso dell’esperienza vissuta. Il titolare ha poi aggiunto: “Avrei potuto chiudere e andarmene, ma poi non so cosa sarebbe potuto succedere”, spiegando la decisione di resistere fino all’arrivo dei soccorsi per proteggere il suo locale.

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