Insulti antisemiti al Palazzetto: Rimini condanna la violenza contro la moglie di Cody Demps

REDAZIONE
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Rimini medaglia d’oro al valore civile si dissocia fermamente dall’aggressione verbale subita dalla moglie del giocatore della Dole Basket Rimini, Cody Demps, al termine della gara casalinga contro Avellino. La donna, cittadina israeliana, è stata vittima di gravi insulti da parte di due uomini, identificati dai presenti come di origine nordafricana, che l’hanno apostrofata come “assassina” a causa della sua nazionalità.

L’episodio, che ha scosso il clima del Flaminio, trae origine dal passato sportivo del cestista, che fino alla passata stagione militava proprio nel campionato israeliano. Sulla vicenda è intervenuto il sindaco Jamil Sadegholvaad: “Ho appreso dai giornali la notizia della vergognosa aggressione verbale avvenuta al Palazzetto dello sport. Voglio esprimere alla signora la massima vicinanza e solidarietà per un episodio inaccettabile, che non ha nulla a che vedere con Rimini”. Il primo cittadino ha ribadito che la città “non giustifica MAI alcuna forma di violenza, prevaricazione, guerra o sopruso individuale”.

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