COMIECO, il Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, ha lanciato anche per il 2026 l’iniziativa RicicloAperto, per svelare agli studenti il mistero del ciclo del riciclo di carta e cartone: dal cassonetto alla rinascita del materiale.
Quest’edizione si sovrappone alla Paper Week, in corso dal 13 al 19 aprile, con 158 PaperWeeker al lavoro su 300 eventi tra laboratori, workshop, spettacoli, mostre e attività online in tutta Italia, per oltre 65mila partecipanti, inclusi momenti per imprese.
Circa 14mila studenti visitano impianti e aziende: tra questi, la Cartiera Ciacci Spa di San Marino ha accolto il 15 e 16 aprile i ragazzi del primo anno delle Scuole Medie di Fonte dell’Ovo e Serravalle, con i loro professori.
Nella tensostruttura dedicata, il direttore di stabilimento Adriano Zampetti, il responsabile di produzione Massimo Pieretti e il commerciale Emanuele Silvestri hanno spiegato il ruolo chiave della cartiera nella filiera.
“Il ciclo virtuoso parte dalla raccolta differenziata corretta della carta usata”, hanno sottolineato. “In Italia si recuperano 5,5 milioni di tonnellate annue: senza riciclo, servirebbero 5 discariche extra ogni anno. Per tonnellata riciclata, si evitano 18 grandi alberi abbattuti”.
Cartiera Ciacci usa solo carta riciclata, produce 100% full recycled certificata FSC e chiude il cerchio dell’economia circolare: recupera acqua con un depuratore interno che genera biogas per il processo, risparmiando 1000 kg di CO2 per tonnellata rispetto alla fibra vergine.
Divisi in gruppi con pettorine di sicurezza, gli studenti hanno tourato le aree accessibili, guidati da Zampetti e Pieretti, mentre la referente COMIECO Gioia Riolli illustrava le fasi del riciclo.
Al termine, domande vivaci dai ragazzi, ammirati per la maturità ambientale nonostante l’età: “Ci riempiono di orgoglio”, dicono da Ciacci, “e ci rassicurano sul futuro che erediteranno con questi valori”.


