In occasione della Giornata Mondiale della Terra, celebrata il 22 aprile, i Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva hanno indirizzato un messaggio alla cittadinanza sammarinese, focalizzandosi sulle gravi minacce che incombono sul pianeta.
Essi denunciano l’impatto del cambiamento climatico, la perdita di biodiversità e l’inquinamento, esacerbati da un modello di sviluppo basato sullo sfruttamento intensivo delle risorse naturali e da un contesto globale segnato da conflitti.
La Reggenza invita a una profonda riflessione sull’interdipendenza tra ambiente e progresso umano, auspicando un equilibrio innovativo in armonia con gli obiettivi di sviluppo sostenibile sottoscritti dalla Repubblica di San Marino.
“La Terra è un bene comune da custodire e tramandare”, affermano, sottolineando la responsabilità condivisa di istituzioni e individui nel promuovere stili di vita sostenibili attraverso gesti quotidiani concreti.
Anche le azioni più modeste, come un consumo responsabile delle risorse limitate, possono innescare un cambiamento culturale diffuso, garantendo il benessere delle future generazioni.
I Capi di Stato esprimono l’auspicio che pratiche virtuose e politiche coraggiose rafforzino la consapevolezza collettiva, orientando la comunità verso un impegno concreto per il bene comune.


