Flotilla, Israele blocca una nuova spedizione al largo di Cipro

San Marino RTV
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La Marina israeliana ha fermato al largo di Cipro una nuova spedizione della Global Sumud Flotilla, diretta verso Gaza con l’obiettivo di forzare il blocco navale e consegnare aiuti umanitari.

A bordo delle imbarcazioni si trovavano 35 cittadini italiani. Secondo le prime informazioni, almeno sette sarebbero stati arrestati, mentre alcuni attivisti sono stati trasferiti su una nave diretta al porto israeliano di Ashdod. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha chiesto chiarimenti sulle condizioni di trattenimento e sulla sicurezza degli italiani coinvolti.

Intanto resta alta la tensione anche sul fronte iraniano. Teheran ha fatto sapere di aver risposto all’ultima proposta avanzata dagli Stati Uniti, consegnando tramite il Pakistan un nuovo piano in 14 punti centrato sulla fine della guerra. Donald Trump, dopo un colloquio con il premier israeliano Benyamin Netanyahu, ha invece rilanciato un ultimatum alla Repubblica islamica: senza un’intesa, ha avvertito, l’Iran andrà incontro alla distruzione.

Sulla possibilità di una ripresa del conflitto è intervenuto lo storico e analista militare Mirko Campochiari, che ha definito la minaccia americana poco credibile. A suo avviso, Washington non avrebbe oggi gli strumenti per ottenere una vittoria strategica contro l’Iran con l’uso della forza e all’interno dell’apparato statunitense emergerebbero forti divisioni.

Campochiari ha spiegato che Trump starebbe probabilmente cercando di aumentare la pressione su Teheran senza arrivare a una nuova offensiva, mentre Israele spingerebbe per una decisione rapida da parte della Casa Bianca. Una posizione espressa nel corso della trasmissione Breakfast San Marino.

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