Finge identità romena e scappa anche in manette: arrestato a Rimini

San Marino RTV
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Un trentenne è stato arrestato lunedì 20 aprile a Rimini dopo mesi di vita con identità fittizia. Fermato in una struttura ricettiva a Miramare, l’uomo si presentava come cittadino rumeno, mostrando un documento solo tramite il telefono e sostenendo di averlo in camera.

Il controllo ha subito rivelato anomalie. In assenza del documento nella stanza, gli agenti hanno scoperto un pugnale di circa 25 centimetri, un tirapugni e attrezzi da scasso. Trasportato negli uffici per l’identificazione, il trentenne ha reagito con violenza, colpendo arredi e tentando di aggredire gli operatori.

L’arresto è scattato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, oltre alla denuncia per porto abusivo di armi. Il giorno successivo, durante il processo per direttissima davanti al Tribunale di Rimini, la presenza di un interprete ha messo in luce incongruenze linguistiche che hanno portato l’uomo a confessare la sua vera identità.

Le banche dati hanno rivelato un profilo criminale complesso: ricercato per furti in abitazione e ricettazione in diverse città. Nel passato aveva già eludito due controlli, fuggendo sia dalla Questura di Modena che dalla caserma dei Carabinieri di Sant’Agata Feltria, riuscendo persino a liberarsi dalle manette in un’occasione.

Per il trentenne è stato richiesto un patteggiamento a dieci mesi di reclusione con obbligo di firma, in attesa dell’udienza fissata per il 27 aprile.

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