A Rimini si apre un confronto sulla direttiva Bolkestein e sulle ricadute dei futuri bandi per le concessioni demaniali marittime.
L’appuntamento è fissato per venerdì 22 maggio alle 15.30 a Palazzo Buonadrata, in corso d’Augusto 62, con il convegno “L’impresa balneare: oltre le proroghe, verso il valore. Strategie legali e finanziarie per governare il cambiamento”, promosso dallo studio legale internazionale GA-Alliance.
All’incontro interverranno la sindaca di Riccione Daniela Angelini, l’assessora al Demanio del Comune di Rimini Valentina Ridolfi, il presidente del Sindacato Italiano Balneari Antonio Capacchione, il presidente della Cooperativa Bagnini Rimini Sud e del Sindacato Balneari Confartigianato Emilia-Romagna Mauro Vanni, il magistrato Michele Corradino, presidente di sezione del Consiglio di Stato e consigliere giuridico del ministro della Difesa, oltre agli avvocati di GA-Alliance Francesco Sciaudone, Alessandro Barbieri, Andrea Martina, Sergio M. Sambri, Marco Bertini e Luca Giannini.
In attesa di conferma anche Nicola Ghedini, presidente nazionale CNA Balneari, e Maurizio Rustignoli, presidente della Cooperativa Spiagge Ravenna.
Il convegno sarà dedicato all’analisi dell’evoluzione normativa che disciplina le concessioni demaniali marittime e dei bandi tipo che il ministero sta per definire, destinati a diventare il riferimento per le prossime procedure di evidenza pubblica.
Per gli organizzatori, il settore si trova davanti a un passaggio decisivo, con la necessità di leggere con attenzione il nuovo quadro europeo e nazionale e di prepararsi a un mercato sempre più competitivo. Nella visione di GA-Alliance, la sfida per le imprese balneari sarà anche quella di attrarre capitali e rafforzare la propria struttura per affrontare la fase di cambiamento.


