Decreto sicurezza, si amplia la platea dei beneficiari del “bonus rimpatri”

San Marino RTV
1 Min Read

La Camera dei Deputati ha approvato con 162 sì, 102 no e un astenuto la conversione in legge del quinto decreto Sicurezza, nell’ultimo giorno utile, dopo una maratona notturna conclusasi alle 7 del mattino.

Le opposizioni hanno tentato di protrarre i tempi con interminabili dichiarazioni di voto, digressioni sul 25 aprile e canti di Bella Ciao in Aula, seguiti da una parantesi corale sull’Inno di Mameli cui ha aderito pure la maggioranza.

Subito dopo il voto finale, un Consiglio dei ministri lampo ha varato il decreto correttivo sull’articolo contestato del bonus rimpatri, come richiesto dal Quirinale per evitare profili di incostituzionalità.

Il contributo di 615 euro per l’assistenza nella procedura di rimpatrio volontario assistito sarà erogato al completamento dell’iter amministrativo, non più solo alla partenza del migrante, e la platea dei beneficiari si allarga oltre i legali, con categorie da definire dal ministero dell’Interno.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, da Cipro, ha assicurato che il correttivo non crea precedenti pericolosi; ora l’ultima firma spetta al presidente della Repubblica Mattarella.

Leggi l’articolo intero

Share This Article