Il Consiglio Grande e Generale ha aperto la sessione di aprile con il messaggio dei Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva, che hanno posto l’accento sulla qualità del dibattito democratico. L’Aula è indicata come spazio per valorizzare le differenze con rispetto, vigilando sul linguaggio: le parole influenzano le istituzioni e vanno liberate da odio o delegittimazioni. Nel contesto di tensioni globali, i Reggenti hanno riaffermato il rifiuto sammarinese della guerra, citando l’appello papale alla pace e gli effetti locali come inflazione e crisi energetica.
Teodoro Lonfernini ha illustrato la relazione dell’Autorità di vigilanza sui consumatori, nata dalla riforma del 2024 e operativa dal 2 ottobre 2025. Nei primi mesi, l’attenzione è stata sulle regole interne, approvate a dicembre: una fase pionieristica senza precedenti, con piena attività dal 2026 per le segnalazioni.
Emanuele Santi (Rete) ha criticato la scarsa presenza governativa durante il discorso reggenziale e l’assenza di focus su benzina ed energia, lamentando il progetto fotovoltaico di Brescia “scomparso”. Ha attaccato Ciacci in Commissione Sanità, dubitandone l’idoneità. Gaetano Troina (D-ML) ha insistito sull’insufficienza degli aiuti alle famiglie e sulla mancanza di dialogo con l’opposizione, presentando un ordine del giorno per un piano casa potenziato.
Andrea Belluzzi ha invocato procedure consiliari più agili per l’acquis comunitario, proponendo una riforma del regolamento e annunciando pianificazione eventi e tavoli con Giunte e forze dell’ordine. Michela Pelliccioni ha segnalato la carenza di personale nel turismo con un ordine del giorno.
Sara Conti (RF) ha denunciato la seconda condanna Cedu sul caso Simoncini come violazion


