Commissione Consiliare IV, mercoledì 29 aprile 2026 sera

San Marino Fixing
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La Commissione consiliare IV ha dedicato la serata all’audizione del Comitato Sammarinese di Bioetica, esaminando il comma 4 dell’ordine del giorno in un dibattito serrato e ricco di sfumature etiche, giuridiche e scientifiche.

Denise Bronzetti, presidente della Commissione, ha aperto i lavori collegandoli al confronto già in corso in Consiglio Grande e Generale. Maria Luisa Borgia, alla guida del Comitato, ha presentato il documento del 2019, basato sull’ordinamento sammarinese e sui principi internazionali, senza incursioni personali. Al centro, le cure palliative come diritto essenziale, la valutazione clinica dei trattamenti e le indicazioni anticipate di cura.

Il Comitato ha insistito sulla dignità del paziente e sul controllo del dolore come pilastri terapeutici. Sulla nutrizione e idratazione artificiale, Borgia ha chiarito che la sospensione è ammissibile solo con chiara appropriatezza clinica, valutata caso per caso. Per le indicazioni anticipate, si è optato per il termine “indicazioni” anziché “disposizioni”, in armonia con la Convenzione di Oviedo: il medico le considera, ma non ne è vincolato rigidamente.

I commissari hanno intervenuto con domande puntuali. Miriam Farinelli (Rf) ha lodato l’approccio scientifico e rispettoso della persona, Gaetano Troina (D-ML) ha valorizzato il parere tecnico preliminare alla normativa. Borgia ha declinato confronti con leggi straniere, limitandosi al mandato del Comitato.

L’autodeterminazione è emersa come nodo cruciale. Andrea Ugolini (Pdcs) ha interrogato sul valore vincolante delle indicazioni, Marinella Chiaruzzi (Pdcs) sull’aggiornamento delle volontà, Emanuele Santi (Rete) sull’obiezione di coscienza. Borgia ha replicato che, trattandosi di indicazioni, non imponiamo obblighi ai medici, riducendo così potenziali conflitti, come ha osservato Guerrino Zanotti (Libera).

Il dialogo ha toccato gravidanze, incapaci e diritti alla salute personale, richiamando la Convenzione ONU sulle disabilità. Matteo Casali (Rf) ha evocato la “sincronia” tra volontà e condizione clinica, Gian Carlo Venturini (Pdcs) ha avvertito rischi eutanasiche. Fabio Righi (D-ML) ha circoscritto il tema alle malattie terminali, Luca Lazzari (Psd) ha invocato una sintesi politica, mentre il segretario di Stato Marco Gatti ha sottolineato l’importanza delle parole nella normativa futura.

I lavori si sono chiusi alle 22:30, con l’impegno a proseguire per i progetti di legge.

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