Un anno di attività e un bilancio positivo per l’Emporio Solidale Alta Valmarecchia, realtà che in questo periodo ha unito accoglienza, assistenza e aiuti materiali a favore delle famiglie del territorio.
Nel salone della parrocchia di San Pietro in Culto si è svolto un convegno promosso dalla Caritas diocesana e dal Centro di Ascolto Caritas di Novafeltria per fare il punto sul lavoro svolto, sul riscontro ottenuto e sulle prospettive future del progetto. All’incontro hanno partecipato il vescovo della Diocesi di San Marino-Montefeltro, Domenico Beneventi, e i volontari impegnati ogni settimana, per un totale di circa cento ore donate al servizio della comunità.
L’Emporio è ormai un riferimento per molte famiglie della zona, grazie a una rete di sostegno che va oltre la semplice distribuzione di generi alimentari e vestiario. Tra gli aiuti offerti ci sono anche supporti economici, borse di studio e interventi per l’assistenza sanitaria.
Cecilia Tomei, referente del Centro di Ascolto Caritas di Novafeltria, ha spiegato che ogni mese si rivolgono alla Caritas circa 140 famiglie e che 90 di queste hanno la tessera per accedere all’Emporio. Il requisito principale è un Isee sotto i 10.140 euro e la residenza nel territorio. Tomei ha sottolineato come, oltre ai bisogni materiali, emerga anche un forte bisogno di ascolto e attenzione, motivo per cui negli ultimi mesi è stato avviato anche uno sportello di ascolto psicologico con il supporto di due psicologi volontari.
Il vescovo Beneventi ha richiamato il valore dell’ascolto e della prossimità, indicando nel servizio alla fragilità un segno concreto di una comunità che accompagna chi vive situazioni di difficoltà.
Tra i prossimi obiettivi c’è anche l’attivazione di un servizio gratuito di aiuto compiti pomeridiano, già molto richiesto. La giornata si è conclusa con l’inaugurazione di un murales realizzato dall’artista JodyPinge nel cortile del Centro di Ascolto.


