Un bilancio di 20 persone tratte in arresto e 52 denunce: è questo l’esito dell’intensa attività di controllo condotta dalla Polizia di Stato nel territorio di Rimini tra il 18 giugno e il 15 luglio. L’operazione, inserita in un contesto nazionale coordinato dal Servizio Centrale Operativo, ha visto l’identificazione di 3.746 soggetti, inclusi 239 minorenni, e la verifica di 1.293 veicoli.
Analizzando il dettaglio degli arresti, 14 sono scaturiti dall’esecuzione di provvedimenti dell’Autorità giudiziaria per condanne definitive legate a reati contro il patrimonio, rapina e stupefacenti. I restanti 6 fermi sono avvenuti in flagranza di reato, prevalentemente per furti. Tra i casi di maggior rilievo, si segnala l’intervento del 28 giugno, quando un uomo è stato bloccato per maltrattamenti nei confronti dell’ex convivente dopo l’ennesimo atto di violenza. Parallelamente alle 52 denunce per reati legati allo spaccio, rapina e furto, il Questore ha emesso tre specifiche misure di prevenzione, mantenendo alta la vigilanza nelle zone frequentate dai giovani e nei principali punti della movida.
A livello nazionale, la vasta offensiva contro la criminalità ha toccato 45 province, portando al controllo di 188 mila persone e al sequestro di ingenti quantitativi di stupefacenti, inclusi 41 chili di cocaina e 660 di cannabinoidi, oltre a 136 armi tra bianche e da fuoco.


