San Marino intensifica il dibattito sul fine vita, con Attiva-Mente che, in vista dell’Assemblea Generale, pone l’accento prioritario sul diritto a vivere con dignità.
L’associazione invita a non separare il tema della morte assistita dalle condizioni di vita quotidiana, specialmente per disabili e fragili, criticando il recente confronto in Consiglio Grande e Generale per aver trascurato cure palliative e autonomia concreta.
Convergenze emergono tra Aggregazioni Laicali e Associazione Emma Rossi su un progetto di legge contro eutanasia e suicidio assistito, enfatizzando dignità intrinseca e assistenza umana.
Attiva-Mente richiama la Convenzione ONU per garantire autodeterminazione effettiva, auspicando norme che prevengano squilibri tra fine vita e vita piena.


