San Marino, Protocollo Oviedo: Attiva-Mente chiede il ritiro definitivo del testo

GiornaleSM
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Attiva-Mente intensifica la campagna contro il Protocollo aggiuntivo alla Convenzione di Oviedo, chiedendone il ritiro definitivo.

L’associazione sammarinese denuncia il testo come una minaccia ai diritti umani, permettendo interventi coercitivi in psichiatria contro la volontà dei pazienti.

Il 4 dicembre 2025, la Commissione per gli Affari Sociali dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa ha espresso all’unanimità un parere negativo, primo stop significativo al protocollo.

La delegazione parlamentare di San Marino segue con attenzione i lavori, mentre Attiva-Mente opera in solitaria sul Titano per allineare gli standard alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.

Il percorso istituzionale prosegue: decisione del Comitato dei Ministri prevista per primavera 2026. L’associazione invita a vigilare per bloccare ogni normalizzazione della coercizione in salute mentale.

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