A San Marino, l’associazione FSM Fibromialgia denuncia il silenzio delle istituzioni nonostante la legge n. 10 del 2024 che riconosce la patologia.
Sono state presentate 33 istanze d’Arengo da pazienti e familiari, l’ultima contro il mancato iter di un progetto di legge depositato a settembre, rimasto senza risposta.
Andrea Pozzati, vicepresidente FSM, accusa un “muro di gomma” politico: esclusione dal tavolo di lavoro istituito dal Consiglio Grande e Generale e dalla Commissione Quarta, pur con ordini del giorno favorevoli.
Mancano piano terapeutico e PDTA concreto, nonostante si stimino 700 malati che affrontano dolore cronico, affaticamento e spese elevate per cure.
La CDLS apprezza l’ordine del giorno unanime per una relazione governativa entro ottobre 2025, ma chiede tutele lavorative e dialogo con le associazioni per misure effettive.


