Nel segno dell’Arengo e della partecipazione popolare, prende ufficialmente vita a San Marino Comunità e Territorio, una nuova associazione culturale e civica che si pone l’obiettivo di riportare le necessità concrete dei cittadini in cima alle priorità dell’agenda pubblica. Il gruppo nasce con una forte impronta radicata nel Paese, proponendosi come un ponte necessario per superare la distanza crescente tra le istituzioni politiche e la realtà vissuta quotidianamente dalle famiglie sammarinesi.
La scelta della data del 25 marzo per il debutto ufficiale porta con sé un valore simbolico fondamentale che richiama il momento storico in cui i sammarinesi ripresero il ruolo di protagonisti della vita pubblica. I fondatori sottolineano come questa non sia una semplice celebrazione del passato, ma un monito attuale sulla necessità di mantenere lo Stato legato alla sua gente e alle esigenze del territorio per garantirne la tenuta democratica e sociale.
Il manifesto programmatico esprime una critica decisa verso l’attuale gestione della cosa pubblica, denunciando una politica che appare spesso arroccata e incapace di andare oltre il semplice commento dei problemi. I promotori si dicono stanchi di un approccio fatto di eccessiva prudenza e risposte evasive, dichiarando l’intenzione di dare voce a quella parte di popolazione che soffre maggiormente l’indifferenza delle istituzioni.
Tra i temi centrali che l’associazione intende affrontare con urgenza spiccano le difficoltà economiche legate al crescente costo della vita e la critica situazione abitativa, che rappresenta ormai una vera emergenza sociale. A queste priorità si affianca una visione della tutela del territorio intesa come difesa della casa comune, un impegno che richiede coraggio e una pianificazione a lungo termine anziché sterili slogan d’occasione.
L’associazione sostiene con forza che l’impegno politico debba tradursi in una presenza costante tra la cittadinanza e non in un’apparizione sporadica legata a logiche di opportunità. Per trasformare questi principi in azioni concrete, il sodalizio ha già programmato l’avvio di una serie di incontri pubblici e serate tematiche finalizzate al confronto aperto, invitando tutti i sammarinesi a partecipare attivamente alla costruzione di una nuova coscienza civica.


