San Marino potenzia l’Istituto Tecnico Industriale (ITI) trasformandolo in un ciclo quinquennale completo, attivo dal 2027-2028, per offrire agli studenti un diploma statale in ambito tecnologico senza spostarsi fuori territorio.
Il Segretario all’Istruzione Teodoro Lonfernini definisce questa mossa un “obbligo morale”, con decreto-legge che integra il biennio esistente al triennio finale, finanziato dalla legge di Bilancio.
In Commissione Consiliare I, si discute anche di nuovi modelli educativi: favore per polo 0-6 e classi aperte, prudenza sulle pluriclassi; in arrivo una “legge omnibus” per rafforzare personale e figure di sistema.
Priorità includono scuola media a cinque giorni, potenziamento extrascolastiche e centri estivi, oltre a un Istituto Professionale quinquennale che sostituirà il Centro di Formazione attuale.
PDCS spinge per riforme innovative, in linea con il dibattito su riorganizzazione plessi e calo demografico, puntando su competenze per il mercato del lavoro tecnologico.


