Nella serata di martedì 17 marzo 2026, il Consiglio Grande e Generale ha proseguito i lavori della sessione marzolina con un confronto acceso tra maggioranza e opposizione.
Non è emerso l’accordo sull’ordine del giorno proposto dalle forze di minoranza, che chiedeva l’istituzione immediata di una Commissione d’inchiesta entro fine febbraio: respinto con 20 voti contrari, 11 favorevoli, 8 astenuti e 1 non votante.
Massimo Andrea Ugolini (Pdcs) ha invocato unità nazionale di fronte a fatti gravi, ribadendo vicinanza allo Stato e rispetto per la magistratura, mentre l’opposizione ha contestato il deficit informativo del Governo.
Approvata con 31 sì e 1 non votante la ratifica dell’accordo per stabilire relazioni diplomatiche con la Palestina: il Segretario Luca Beccari l’ha definita un “passaggio storico” per la pace.
Tomaso Rossini (Psd) ha celebrato l’atto contro le discriminazioni, Emanuele Santi (Rete) un gesto di civiltà, ma Matteo Casali e Nicola Renzi (Rf) hanno avvertito rischi per la sovranità sammarinese e criticato il metodo senza referendum.


