Il Segretario di Stato agli Esteri Luca Beccari ha ammesso, con una valutazione vicina alla sufficienza, un incontro a Bruxelles con un ministro bulgaro sulle recenti dinamiche del voto COREPER.
La Bulgaria, inizialmente ostile all’accordo di associazione UE di San Marino per questioni legate al sequestro di 15 milioni di euro di Starcom Holding (proprietà di Assen Christov), ha mutato posizione.
Christov, figura chiave bulgara, si è dichiarato filo-europeista, garantendo il voto favorevole di Sofia e sostenendo l’integrazione purché allineata agli standard UE su trasparenza bancaria.
Le voci nei palazzi sammarinesi collegano l’incontro di Beccari al cambio di rotta bulgara, mentre resta aperto il procedimento penale sul caso BSM, con accuse di pressioni su governo e magistratura.


