Il Consiglio Grande e Generale ha ripreso i lavori dopo l’elezione dei nuovi Capitani Reggenti, con un acceso confronto tra le forze politiche.
Al centro del dibattito, l’inchiesta in corso e un presunto piano parallelo gestito dall’opposizione, accusato di aggirare le procedure istituzionali.
I rappresentanti di maggioranza hanno criticato aspramente le iniziative extra-istituzionali, chiedendo trasparenza e rispetto delle regole condivise.
L’opposizione ha difeso le proprie azioni come necessarie per affrontare urgenze non risolte dal governo, in un clima di tensione che ha animato la sessione.
La discussione si inserisce nel contesto di un 2026 segnato da priorità come l’accordo con l’Europa, riforme statali e sviluppo economico.


