La maggioranza consiliare ha respinto l’ordine del giorno delle opposizioni per istituire immediatamente una Commissione d’inchiesta sul cosiddetto “piano parallelo”.
Il voto ha registrato 20 contrari, 11 favorevoli, 8 astenuti e un non votante, evidenziando divisioni interne alla coalizione di governo.
Le opposizioni accusano la maggioranza di rinviare la trasparenza, insistendo che un eventuale piano eversivo contro gli interessi della Repubblica richieda un intervento politico urgente, senza attendere la magistratura.
Partiti come Pdcs, Libera e Psd preferiscono un approccio cauto, posticipando la Commissione alla fine delle indagini giudiziarie per evitare interferenze istituzionali.
Alleanza Riformista, pur nella maggioranza, ha depositato un progetto di legge per una Commissione paritetica, aperta a tutti, per chiarire presunte pressioni su Autorità giudiziaria e percorso europeo.
Le opposizioni organizzano una serata pubblica lunedì 16 marzo a Murata per sensibilizzare i cittadini e spingere per l’attivazione immediata dell’inchiesta sull’affare Starcom Holding e Banca di San Marino.


