Repubblica Futura esprime forte preoccupazione per la crisi geopolitica internazionale, con conflitti armati che si avvicinano all’Europa da nord e sud.
Il movimento critica aspramente governo e maggioranza, accusati di vivere in una realtà distopica, isolati dalle urgenze reali del Paese.
Invece di soluzioni concrete per cittadini e imprese, l’esecutivo preferisce autocelebrazioni come i tre giorni al Kursaal.
Sul fronte economico, si denuncia l’aumento delle tasse, il ricorso al debito pubblico e la mancata valorizzazione dei salari.
L’inflazione e il caro carburante colpiranno duramente famiglie e settori produttivi sammarinesi, senza adeguate contromisure.
Repubblica Futura chiede un piano urgente per blindare l’economia, tutelare il potere d’acquisto e prepararsi a minacce esterne crescenti.
Intanto, il dibattito politico si infiamma su commissioni d’inchiesta, come quella sul “piano parallelo” e altri scandali bancari.


