Non riesco ad accedere al link fornito, ma sulla base delle informazioni disponibili nel web riguardanti gli incontri recenti del Coordinamento delle Aggregazioni Laicali con le forze politiche sammarinesi, ecco la rielaborazione:
Il Coordinamento delle Aggregazioni Laicali del Vicariato di San Marino prosegue il ciclo di consultazioni con i partiti sammarinesi sul delicato tema della normativa del fine vita. L’obiettivo rimane quello di presentare un lavoro di riflessione che pone al centro la dignità umana nelle fasi terminali dell’esistenza.
Durante questi incontri, il Coordinamento sottolinea l’importanza di affrontare la materia al di là delle logiche di schieramento partitico, evidenziando come le decisioni legislative definiranno i valori fondamentali della convivenza civile nella Repubblica.
I rappresentanti laicali ribadiscono con forza che la risposta alla sofferenza non può risiedere nella proposta della morte, bensì nella vicinanza e nell’accompagnamento amorevole fino alla fine dell’esistenza. Fondamentale rimane il principio che, sebbene esistano malattie inguaribili, nessuna persona può considerarsi incurabile.
Tra le proposte principali emerge la necessità di potenziare le cure palliative, garantire l’alleanza terapeutica tra medico, paziente e familiari, e precisare che alimentazione e idratazione rappresentano elementi vitali e non semplici trattamenti revocabili. Il Coordinamento auspica inoltre l’istituzione di un hospice in Repubblica come vera risposta ai bisogni di dignità nelle fasi terminali.


