Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto che aggiorna l’elenco dei Comuni montani, escludendo Verucchio nonostante la presenza di nove altri centri della Provincia di Rimini, come Casteldelci, Maiolo e Pennabilli.
La sindaca Lara Gobbi ha definito la decisione grave, immotivata e penalizzante, sottolineando le caratteristiche montane del territorio, dalla fragilità idrogeologica allo spopolamento delle aree interne.
L’esclusione comporta la perdita di accesso al Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane, un finanziamento a fondo perduto essenziale per piccole realtà come Verucchio.
Il Comune non potrà più partecipare a bandi come STAMI per contrastare lo spopolamento e sostenere imprese locali, né ai GAL per fondi europei su agricoltura e turismo.
Preoccupa soprattutto il rischio per il sistema scolastico: senza la qualifica montana, decade la deroga sul numero minimo di 15 alunni per classe, con possibili ricadute sulle famiglie del capoluogo.
Gobbi ha criticato l’orientamento governativo per aver ignorato questi effetti negativi, ringraziando chi si è opposto, tra cui parlamentari e Regione Emilia-Romagna.


