Il conflitto in Medio Oriente entra nel decimo giorno con un’escalation tra Stati Uniti, Israele e Iran.
Petrolio e gas registrano impennate record: il Brent supera gli 82 dollari al barile, mentre il gas a Amsterdam balza del 41% oltre i 63 euro per megawattora.
Le borse europee e asiatiche crollano in profondo rosso, con effetti immediati su energia e trasporti.
Droni iraniani colpiscono petroliere e piattaforme nel Golfo Persico, chiudendo lo Stretto di Hormuz e bloccando il 20% del traffico mondiale di greggio.
Qatar ferma le esportazioni di gas liquefatto, aggravando la crisi per l’Europa dipendente dal Gnl mediorientale.
Attacchi su aeroporti e infrastrutture civili nei Paesi del Golfo paralizzano voli e turismo, con perdite stimate in miliardi.
Rischio inquinamento marino da incendi su petroliere, mentre Trump valuta l’invio di truppe di terra.
Mercati temono recessione globale, con inflazione spinta dai carburanti in forte aumento anche in Italia.


