Israele ha lanciato una vasta ondata di raid aerei su Teheran, colpendo infrastrutture chiave della capitale iraniana nel settimo giorno del conflitto.
Teheran ha risposto con missili balistici verso Israele, dopo una pausa di 11 ore, mentre sirene d’allarme risuonano a Tel Aviv e in Cisgiordania.
Nuovi attacchi iraniani hanno mirato a Manama, in Bahrein, danneggiando due hotel e un edificio residenziale senza vittime.
Lo Stretto di Hormuz è stato dichiarato area di operazioni belliche, bloccando circa 1.000 navi e paralizzando il traffico marittimo.
Il presidente Trump ha annunciato l’intenzione di smantellare la leadership iraniana, bocciando il figlio di Khamenei come successore e sostenendo offensive curde.
Israele ha proclamato una “nuova fase” della guerra, avanzando nel Libano meridionale contro Hezbollah e annunciando ulteriori sorprese militari.
Il bilancio delle vittime supera le 1.200 in Iran, con esplosioni segnalate in varie zone del Paese.


