La denatalità a San Marino rappresenta una sfida che può stimolare innovazioni nel sistema scolastico.
Il Segretario di Stato all’Istruzione Teodoro Lonfernini ha annunciato la chiusura della scuola dell’infanzia a Dogana per criticità strutturali decennali e l’unificazione temporanea dei plessi a Chiesanuova, dove solo due bambini sono nati nel 2025 e si prevedono 14 iscritti nel 2028-2029.
Queste misure, supportate da interventi tecnici già in corso, mirano a garantire sostenibilità didattica nella sede elementare, considerata efficiente.
In parallelo, procede la riforma delle superiori con l’estensione dell’Istituto tecnico a un quinquennio completo dal 2026-2027, per offrire percorsi formativi integrali sul territorio.
Un gruppo di lavoro è stato istituito per riorganizzare la scuola media su cinque giorni settimanali, potenziando laboratori STEM, linguistici e umanistici, con avvio previsto nel 2027-2028.
Opposizioni e commissari spingono per modelli innovativi come il polo 0-6, pluriclassi e supporto al disagio giovanile, trasformando il calo demografico in opportunità di modernizzazione educativa.


