Grande successo per l’evento “Il clima cambia” svoltosi a Domagnano.
La conferenza pubblica, organizzata dalla Segreteria al Territorio e dalla Protezione Civile, ha riunito istituzioni e esperti del settore.
Si è discusso del rischio idrogeologico principale per San Marino, legato a frane, smottamenti e colate di fango, accentuati dall’orografia del territorio.
Il capo della Protezione Civile, Pietro Falcioni, ha evidenziato la necessità di una gestione efficace del territorio per mitigare questi pericoli.
L’incontro ha posto l’accento sulla prevenzione e sulla conoscenza dei cambiamenti climatici, con inverni miti e estati estreme sempre più frequenti.
Parallelamente, è partito il Centro Funzionale meteo, gestito dal meteorologo sammarinese Luca Gualandra, che raccoglie e correla dati con i fenomeni al suolo.
Questa struttura prelude a una sala operativa per affrontare eventi meteo estremi.
San Marino, finora dipendente dagli alert dell’Emilia-Romagna, avvia ora un’autonoma capacità di monitoraggio e previsione.
L’iniziativa si inserisce in un piano ampio di aggiornamento dei protocolli di emergenza e potenziamento delle strutture.


