San Marino. La maggioranza incontra l’Associazione Emma Rossi sul progetto di legge in materia di Fine vita

GiornaleSM
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La maggioranza ha aperto in questi giorni un confronto sul progetto di legge promosso dall’Associazione Emma Rossi in materia di consenso informato, disposizioni anticipate di trattamento e accompagnamento della persona nella fase finale della vita.

Si tratta di un tema sensibile, che tocca la coscienza individuale, la dignità della persona, il dolore delle famiglie e il rapporto tra medico e paziente. Proprio per questo, viene sottolineato, non può essere affrontato con superficialità né trasformato in uno scontro ideologico.

L’obiettivo è arrivare a una norma equilibrata, capace di conciliare libertà e tutela, garantendo protezione, prudenza e responsabilità nei momenti più delicati della malattia. Al centro resta il diritto della persona a essere informata, a comprendere le cure proposte, ad accettarle o rifiutarle e, se necessario, a esprimere in anticipo le proprie volontà.

Per la maggioranza è essenziale che una legge di questo tipo contenga garanzie solide: informazione completa, consenso libero e consapevole, centralità del medico, accesso reale alle cure palliative, sostegno psicologico, possibilità di modificare in ogni momento le proprie decisioni e strumenti affidabili per raccogliere le dichiarazioni anticipate.

Su queste basi è stato individuato un punto di equilibrio rispetto al testo presentato dall’Associazione Emma Rossi. Un equilibrio che non cancella le diverse sensibilità, ma prova a ricomporle nel segno del rispetto reciproco, della responsabilità istituzionale e della protezione dei più fragili.

Nella giornata odierna la maggioranza ha incontrato i proponenti per illustrare gli emendamenti elaborati e auspica che possano essere valutati come un contributo costruttivo al percorso legislativo.

Prima del deposito degli emendamenti, previsto per il 2 giugno, la maggioranza incontrerà anche le opposizioni con l’obiettivo di cercare la più ampia convergenza possibile su un tema che richiede equilibrio, attenzione e senso delle istituzioni.

L’intenzione è arrivare a una legge giusta, prudente e umana: una legge che non impone, non semplifica e non lascia soli, ma accompagna la persona, le famiglie e i professionisti sanitari nelle fasi più difficili dell’esistenza.

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