Il Gip del Tribunale di Rimini, Raffaella Ceccarelli, ha emesso un’ordinanza che colpisce duramente il Nucleo Falchi della Polizia Locale: otto agenti sono stati raggiunti da misure interdittive dai pubblici uffici a seguito di un’indagine condotta dalla Guardia di Finanza. Le accuse, che variano a seconda delle posizioni, includono falso ideologico, violenza privata, calunnia e lesioni.
Il provvedimento, richiesto dalla Procura, fissa in un anno l’interdizione per l’ispettore superiore Vincenzo Reale, 51 anni. Seguono Luigi Spettrini (38 anni) con dieci mesi, Maria Beatrice Mulazzani (55 anni) con otto mesi, mentre per Federico Cappella (30), Pasqualina Miele (66), Giovanni Milano (37), Jonathan Rambaldi (31) e Luca Corsini (39) la sospensione è di sei mesi. La vicenda si allarga inoltre ad altri due vigili, indagati per favoreggiamento con l’ipotesi di aver coperto le condotte dei colleghi.
L’inchiesta, avviata nel 2025 dopo la denuncia presentata dal legale di un cittadino fermato in strada, ha fatto emergere presunti verbali manipolati: gli agenti avrebbero falsamente attribuito ai fermati tentativi di fuga o resistenze mai avvenute. Gli indagati, già spostati dall’amministrazione comunale ad altre mansioni d’ufficio dopo l’apertura del fascicolo, hanno respinto ogni addebito durante gli interrogatori. Nel provvedimento, il giudice Ceccarelli ha evidenziato una presunta lentezza dell’ente comunale nell’intervenire tempestivamente sui profili coinvolti.


