Un legale di Rimini è stato condannato dal giudice Antonio Miele a un risarcimento complessivo di 60mila euro per grave responsabilità professionale. La vicenda è emersa solo nel 2024, quando un cliente 70enne, sospettoso, ha verificato personalmente presso la cancelleria del Tribunale scoprendo che tre procedimenti civili, per i quali era stato rassicurato per anni, non erano mai stati iscritti a ruolo.
Le controversie mai avviate riguardavano due sinistri stradali avvenuti nel 2004 e nel 2005, oltre a una disputa condominiale relativa all’installazione di ponteggi. Secondo la sentenza, 56.500 euro sono dovuti al cliente per l’incidente in moto del 2005, considerato dal magistrato un caso con ottime probabilità di esito favorevole, mentre ulteriori 3.500 euro coprono la perdita di chance legata al secondo incidente del 2004.
Il magistrato ha invece escluso indennizzi per quanto concerne la causa contro i vicini, a causa della mancanza di prove, e ha rigettato la domanda risarcitoria aggiuntiva da 100mila euro avanzata dal cliente per la violazione del diritto di difesa.


