Violenze sistematiche e condizioni climatiche intollerabili: questo è lo scenario emerso da un’indagine sotto copertura condotta da Lav e Franz Weber, che per quattro mesi hanno monitorato 19 strutture circensi distribuite in nove regioni italiane, inclusa l’Emilia Romagna e la provincia di Rimini. Le immagini raccolte tramite termotelecamere rivelano temperature all’interno delle gabbie oscillanti tra i 30 e i 60 gradi, contestualmente a pratiche brutali documentate come frustate, bastonate e strappi violenti di pelo ai dromedari.
Le verifiche sono scaturite in seguito a segnalazioni inviate da privati cittadini. Particolare attenzione è rivolta a una nota compagnia circense, destinataria di 69.000 euro di fondi dal Ministero della Cultura. Di fronte a queste prove, le associazioni si sono rivolte direttamente al dicastero guidato da Alessandro Giuli: “Oggi chiediamo nuovamente al Ministro Giuli e al Sottosegretario alla Cultura Cannella che firmino finalmente l’attuazione della Legge delega sullo spettacolo, più volte rinviata, con lo stop all’uso degli animali nei circhi, come già fatto da oltre 50 Paesi in tutto il mondo”.


