Caso Bulgaro. Rinvio a giudizio. Dove si parla e cosa si dice di Peppino Della Balda? Ecco lo stralcio del decreto

GiornaleSM
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Nel procedimento sul cosiddetto **caso bulgaro**, il nome di **Giuseppe Della Balda** compare in un passaggio del decreto di rinvio a giudizio in cui viene descritto come una figura sammarinese con precedenti incarichi diplomatici e di governo.

Secondo il testo, Della Balda si sarebbe mosso su più fronti per favorire un contatto tra ambienti sammarinesi e interlocutori legati alla vicenda. In particolare, avrebbe attivato il presidente di ECF per metterlo in relazione con **Fabrizio Luciolli**, che lo avrebbe chiamato il 17 dicembre 2026 presentandosi come “emissario di questo gruppo dei bulgari” e prospettando la necessità di chiudere la partita con un’intesa “tra gentiluomini”.

Il documento cita anche un incontro del 13 febbraio 2026 con il consigliere **Gerardo Giovagnoli**, al quale Della Balda avrebbe riferito di essere stato coinvolto da un “carissimo amico”, indicato come il presidente del Comitato Atlantico Italiano, e di avere ricevuto informazioni sui rischi di una rottura con il fronte bulgaro. Nella stessa ricostruzione, avrebbe spiegato che l’unica persona che si era sentito di avvicinare era il presidente dell’Ente.

Sempre secondo la trascrizione, Della Balda avrebbe riferito a Giovagnoli che Luciolli sosteneva l’esistenza di una possibilità di chiudere la vicenda rapidamente, evitando un’escalation e arrivando a una restituzione parziale delle somme contestate. Il passaggio riporta anche l’idea che una soluzione avrebbe permesso di evitare una lunga contesa giudiziaria e politica.

Il testo aggiunge che un futuro ambasciatore bulgaro avrebbe sollecitato le autorità sammarinesi a non portare la vicenda “fino in fondo”, sostenendo che convenisse chiuderla in modo onorevole. Della Balda avrebbe infine chiesto a Giovagnoli se fosse disponibile a parlare con Luciolli, ricevendo però una risposta negativa.

Nella parte finale della ricostruzione emerge anche che, sentito sul punto, Della Balda ha confermato di essere stato contattato da Luciolli e di avere contattato Barducci, senza però soffermarsi sulla conversazione più recente con Giovagnoli, avvenuta pochi giorni prima della sua audizione.

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