La Segreteria di Stato per gli Affari Esteri ha avviato la procedura per individuare la terna di candidati da proporre per il prossimo giudice nazionale sammarinese alla Corte europea dei diritti dell’uomo, in vista della scadenza del mandato dell’attuale componente il 25 settembre 2027.
La selezione sarà affidata a una Commissione giudicatrice nominata con delibera del Congresso di Stato. Le tre candidature prescelte saranno quindi sottoposte al Congresso di Stato per la presa d’atto e successivamente trasmesse a Strasburgo, dove verranno esaminate dagli organismi competenti del Consiglio d’Europa. La scelta finale spetterà all’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, sulla base della lista proposta dal Governo, in conformità all’articolo 22 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo.
Possono presentare domanda i candidati in possesso dei requisiti previsti dalla Convenzione e dalle relative risoluzioni e raccomandazioni, tra cui cittadinanza sammarinese o altra cittadinanza, laurea in giurisprudenza, esperienza in ambito giuridico preferibilmente nel settore dei diritti umani, conoscenza dell’ordinamento sammarinese e del diritto internazionale pubblico, padronanza attiva dell’italiano e di una lingua ufficiale del Consiglio d’Europa, oltre a una conoscenza almeno passiva dell’altra. È richiesta inoltre un’età non superiore ai 65 anni alla data dell’8 marzo 2027.
La Convenzione stabilisce anche che i giudici debbano godere della più alta considerazione morale, possedere i requisiti per le più alte funzioni giudiziarie o essere giureconsulti di riconosciuta competenza, e svolgere il mandato a titolo individuale, senza attività incompatibili con indipendenza e imparzialità.
Le candidature vanno inviate via e-mail al Dipartimento Affari Esteri, allegando curriculum vitae in inglese e francese in formato Word, lettera motivazionale e certificato penale e dei carichi pendenti oppure, per cittadini sammarinesi o residenti a San Marino, la relativa dichiarazione sostitutiva. La documentazione dovrà pervenire entro le 14 di lunedì 27 luglio 2026.
I curricula dovranno riportare chiaramente tutti i recapiti professionali e privati dei candidati ed essere compilati secondo il modello adottato dall’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa. La Commissione esaminerà le domande, convocherà i candidati ammessi a colloquio e individuerà la terna da sottoporre al Governo sammarinese.
Il giudice eletto dovrà risiedere stabilmente a Strasburgo. Il mandato, dopo l’entrata in vigore del Protocollo n. 14 alla Convenzione, dura nove anni, non è rinnovabile e termina comunque al compimento del 70esimo anno di età.
Per informazioni è possibile contattare il Dipartimento Affari Esteri al numero 0549/885457.


