Il Partito Socialista Riformista Sammarinese ha avviato una nuova fase di confronto con le forze politiche presenti in Consiglio Grande e Generale, in linea con quanto stabilito dalla mozione conclusiva del recente congresso. L’obiettivo è rafforzare il dialogo istituzionale, rilanciare l’azione politica e consolidare i rapporti già esistenti.
Dopo il primo incontro di mercoledì scorso, oggi la delegazione del PSRS ha incontrato il Partito dei Socialisti e dei Democratici e Repubblica Futura. Per il PSRS erano presenti il segretario Rossano Toccaceli, il presidente Paride Andreoli, la consigliera Giovanna Cecchetti, Alessia Pieroni, Daniela Bellusio e Renzo Renzi.
Nel confronto con il PSD, Toccaceli ha richiamato i passaggi del congresso del 31 gennaio, che ha sancito il passaggio da Movimento a Partito con una nuova denominazione e una nuova simbologia, senza però mutare identità, valori e riferimenti socialisti. Ha inoltre espresso l’auspicio di una ripresa del percorso di aggregazione socialista.
Andreoli ha ricordato come questa prospettiva fosse stata già rilanciata nel 2022 e come il PSD fosse stato il primo interlocutore individuato per avviare un dialogo fondato su affinità politiche concrete, anche se allora il percorso non approdò al risultato atteso.
Luca Lazzari ha riconosciuto che la frattura del 2009 ha lasciato un segno, ma ha sostenuto che oggi possa considerarsi superata. Ha quindi manifestato piena disponibilità a riaprire con convinzione il confronto con il PSRS, chiedendo che la volontà politica si traduca subito in iniziative concrete. Matteo Rossi ha rilanciato la stessa linea, indicando come utile un lavoro comune già sui progetti di legge.
Cecchetti ha definito il PSD un interlocutore naturale per il PSRS, richiamando ideali, radici e sensibilità condivise. Tra i temi messi sul tavolo dal PSRS figurano l’Accordo di Associazione con l’Unione Europea, il futuro dell’ISS e il progetto del trenino tra Borgo Maggiore e Città.
Nel successivo incontro con Repubblica Futura, il coordinatore ha ringraziato il PSRS per la disponibilità al dialogo anche con le forze di opposizione, sottolineando il valore del confronto in una fase politica delicata. Ha ricordato inoltre i buoni rapporti storici tra le due forze.
Andreoli ha ripercorso alcuni passaggi del passato politico e istituzionale, ricordando anche esperienze di governo condivise. Cecchetti ha ribadito l’intenzione del PSRS di affrontare con chiarezza i principali problemi del Paese, rilanciando un impegno politico e istituzionale orientato al confronto tra tutte le componenti.
Mario Venturini ha condiviso l’impostazione emersa, evidenziando l’importanza della comunicazione e del dialogo tra maggioranza e opposizione, soprattutto quando sono in gioco regole che riguardano l’intera comunità.
Il PSRS conferma così la volontà di proseguire il percorso di confronto con tutte le forze politiche, nella convinzione che una nuova aggregazione socialista possa ancora rappresentare una risorsa strategica per il futuro di San Marino.


