Sabato 13 giugno, dalle 14 alle 20, il Parco Fabbri di Rimini, nell’area del Parkino Skatepark in via Donato Bramante, ospiterà “FaberFest!”, giornata di sport, musica, creatività e partecipazione inserita nel progetto PLACE2BE, promosso dal Comune di Rimini e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna per sostenere i Centri giovani cittadini.[1][2]
L’iniziativa nasce dall’incontro tra i Centri Giovani e l’Associazione Blob e punta a trasformare una richiesta di supporto logistico in un momento di cura collettiva per il Parkino, con l’obiettivo di restituire luce e sicurezza a uno spazio frequentato ogni giorno da persone di età diverse.[1][2]
L’evento, a ingresso libero, prenderà il via con un’open area animata da free skate, calcetto, workshop, live painting, graffiti art, musica, bancarelle creative e attività aperte a tutti.[1]
Tra gli appuntamenti figurano la camminata narrativa ed esplorativa nel Parco Ausa con Ecomuseo Rimini, la parata rap freestyle on the street Città di Rimini con partenza alle 15 dall’Arco d’Augusto, il torneo di calcetto RM25, la “death race” Sk8school, il contest skate over 16 e le esibizioni live di RM25 studio, Live RNsquad e della jam hip hop freestyle.[1]
Ampio spazio sarà dedicato anche a laboratori e workshop creativi: stampa serigrafica live con Casa Pomposa, live painting con Clarice, graffiti art con Tomoz, Mec, Ira e Zaro, attività per bambini con l’Associazione Arcobaleno, autoproduzioni con Bottega Prama e (K)not a crochet club, oltre a banchetti creativi e informativi con diverse realtà del territorio.[1]
Durante la giornata l’Associazione Blob lancerà una raccolta fondi per avviare i primi interventi sull’area, che presenta crepe e altre criticità, e costruire un percorso di collaborazione con l’amministrazione per renderla più accessibile e sicura.[1]
L’assessora alle politiche giovanili Francesca Mattei sottolinea che l’iniziativa servirà a far conoscere i Centri giovani della città, le opportunità presenti sul territorio e gli spazi gratuiti a disposizione dei ragazzi, anche attraverso attività ideate da giovani riminesi in un percorso partecipato con gli educatori dei Centri giovani e di CoRNer.[1]
Il presidente di Blob, Ulisse Gorza, definisce FaberFest un’occasione per innescare un processo di cura e rigenerazione del Parco Fabbri come bene comune, valorizzando la presenza attiva della comunità e rafforzando il ruolo dello spazio pubblico come luogo vivo, condiviso e sicuro.[1]


