Il calciomercato aprirà ufficialmente il 1° luglio, ma per molti club la partita è già iniziata sotto il segno dei conti. Prima dei sogni di acquisti e rinforzi, diverse società dovranno fare i conti con bilanci fragili e con i vincoli del fair play finanziario, che rischiano di imporre cessioni per fare cassa o limitazioni operative sul mercato.
La scadenza decisiva è fissata al 16 giugno, quando i club dovranno presentare domanda di iscrizione, pagamenti e bilanci. Il 30 giugno le commissioni di controllo completeranno l’analisi dei conti e trasmetteranno i loro pareri alla FIGC. Solo il giorno dopo il Consiglio federale stabilirà quali squadre potranno muoversi in piena libertà, quali dovranno farlo a saldo zero e quali rischieranno addirittura il blocco del mercato o la mancata iscrizione.
In caso di bocciatura, le società avranno la possibilità di ricorrere al Collegio di Garanzia dello Sport del CONI nei giorni successivi, nel tentativo di ribaltare il verdetto.
Sul fronte internazionale, l’estate del calcio sarà dominata anche dal Mondiale, che partirà a Città del Messico con Messico-Sudafrica. Sarà la prima edizione con 48 nazionali, distribuita tra Stati Uniti, Canada e Messico, per un totale di 39 giorni di gare e con un calendario reso più complesso dalle grandi distanze e dai fusi orari.
Non mancano le polemiche: prezzi altissimi dei biglietti, costi dei trasporti in aumento e problemi logistici e di sicurezza hanno già acceso le proteste sulla sostenibilità del torneo. La FIFA, però, punta a un’audience record superiore ai 5 miliardi di spettatori.


