La Procura di Rimini presenterà appello contro l’assoluzione di Louis Dassilva non appena saranno depositate le motivazioni della sentenza di primo grado.
Dassilva, imputato nel processo per l’omicidio di Pierina Paganelli, è stato assolto con la formula prevista dall’articolo 530, comma 2, del codice di procedura penale, per non aver commesso il fatto.
La difesa ha accolto con soddisfazione il verdetto. L’avvocato Riario Fabbri ha parlato di una riconquistata dignità per il suo assistito, sostenendo che quanto Dassilva ha sempre dichiarato sia stato riconosciuto anche dalla Corte d’Assise di Rimini.
Sulla stessa linea la criminologa Roberta Catania, consulente della difesa, che ha definito l’esito il risultato di un percorso processuale lungo e complesso, nel quale le accuse sono state sottoposte a un esame rigoroso e progressivamente ridimensionate in aula.
Catania ha inoltre sottolineato l’importanza delle dichiarazioni di Manuela Bianchi, osservando che, in assenza di ulteriori riscontri, non sarebbero state sufficienti a sostenere una responsabilità penale e che in dibattimento erano già state evidenziate criticità e incongruenze nel suo racconto.


