Nei giorni scorsi, al Parco Liala di Serravalle, è stato inaugurato il Giardino dei Giusti dell’Umanità, alla presenza dei Capitani Reggenti, dei Segretari di Stato Teodoro Lonfernini e Andrea Ciacci, del Vescovo diocesano, dei rappresentanti dell’Ambasciata d’Italia a San Marino e dei familiari delle personalità commemorate. Protagonisti della cerimonia anche gli studenti delle classi terze della Scuola Media di Serravalle, insieme ai docenti e ai referenti dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino.
L’iniziativa nasce da un percorso di cittadinanza attiva portato avanti dai ragazzi: nell’anno scolastico 2024/2025 la classe 3ªF, nell’ambito del progetto “I passi dei Giusti” e in collaborazione con il Dipartimento Storico e Giuridico dell’Università, presentò un’Istanza d’Arengo per chiedere un segno concreto di memoria sul Titano. La proposta, approvata all’unanimità, ha dato vita a un progetto interdisciplinare che unisce la tradizione sammarinese dell’accoglienza alla memoria internazionale dei Giusti.
Il Giardino, realizzato dall’Azienda Autonoma di Stato per i Lavori Pubblici, è pensato come uno spazio didattico e interattivo. Tra gli alberi sono raccontate le storie di sei figure e realtà emblematiche: Fernanda Wittgens, Rocco Chinnici, Don Pino Puglisi, Yursa Mardini, il medico Antonio Maglio e la Guardia Costiera, impegnata nei soccorsi in mare.
A dare voce al percorso sono stati gli stessi studenti, che hanno curato i materiali esplicativi e una serie di podcast dedicati ai singoli Giusti. Al centro del parco è stato collocato un totem informativo con QR Code, attraverso il quale cittadini, turisti e scolaresche possono ascoltare i loro racconti.
Il progetto porta la firma della professoressa Patrizia Di Luca, insieme alle docenti Monica Francioni e Nicoletta Nori, con il supporto del personale scolastico. Con questa inaugurazione, San Marino entra nella rete internazionale dei Giardini dei Giusti e rafforza il proprio impegno sui temi della pace, della memoria e dell’educazione civica, nel cinquantesimo anniversario dell’adesione all’UNESCO.


