Pensionati residenti all’estero: la presentazione dei certificati

San Marino Fixing
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L’Istituto per la Sicurezza Sociale comunica ai pensionati residenti fuori territorio che il termine per la presentazione del certificato di esistenza in vita scade il 10 giugno 2026.

L’adempimento resta obbligatorio per tutti i titolari di pensione ISS residenti in Italia o all’estero, salvo coloro che vivono nei comuni per i quali è attivo lo scambio automatico dei dati con l’Istituto.

Non devono più presentare documentazione cartacea i residenti di Rimini, Riccione, Misano Adriatico, Verucchio, Coriano, Novafeltria, Sassofeltrio, Pennabilli, Montegrimano Terme, Santarcangelo di Romagna, Mercatino Conca, Montescudo-Monte Colombo, San Leo, Sant’Agata Feltria, Talamello, Monte Cerignone e Poggio Torriana.

Per questi 17 comuni la verifica avviene d’ufficio, tramite una procedura informatica tra le amministrazioni locali e l’Ufficio Prestazioni Economiche dell’ISS, con l’obiettivo di evitare ai pensionati spostamenti e incombenze allo sportello.

L’istituto precisa che l’automatizzazione riguarda 2.278 pensionati, pari al 62% degli aventi diritto residenti fuori dal territorio della Repubblica di San Marino.

Per chi vive in comuni non ancora coperti dagli accordi, resta valida la procedura tradizionale: il certificato deve essere inviato o consegnato all’Ufficio Prestazioni Economiche e Pensioni dell’ISS.

Ripristinato anche il consueto orario di apertura al pubblico: lunedì e giovedì dalle 08:00 alle 17:30, martedì, mercoledì e venerdì dalle 08:00 alle 14:00.

Per accedere agli sportelli è consigliata la prenotazione tramite la piattaforma BOOK PA della Pubblica Amministrazione, disponibile su gov.sm. In alternativa, è possibile contattare l’Ufficio Pensioni al numero 0549 994427 oppure scrivere a infopensioni@iss.sm.

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