Disposizioni in materia di registro e disciplina dei veicoli

San Marino Fixing
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Il nuovo decreto delegato sul commercio dei veicoli ridisegna il settore con l’obiettivo di rafforzare i controlli, aggiornare la normativa e contrastare le distorsioni del mercato. Al centro del provvedimento c’è l’istituzione di un Registro digitale degli operatori economici attivi nella compravendita di veicoli, affidato ad ASE-CC e consultabile dagli uffici pubblici competenti, dalle forze dell’ordine e dall’Agenzia di Informazione Finanziaria.

L’iscrizione al Registro scatterà dopo il rilascio dell’autorizzazione ad operare e richiederà la presenza dei codici ATECO coerenti con l’attività svolta. Nel sistema confluiranno in automatico i dati del veicolo al momento del visto merci, mentre l’operatore dovrà inserire marca, modello, telaio, luogo di deposito, data di prima immatricolazione per l’usato e chilometraggio all’importazione.

Il decreto prevede anche l’aggiornamento automatico dei dati già presenti nel Registro Immatricolazione Veicoli per gli operatori del comparto e la registrazione della destinazione d’uso, compresa quella dimostrativa, sostitutiva o strumentale. In caso di acquisto o importazione non soggetti alle nuove procedure, sarà comunque l’operatore o lo spedizioniere delegato a inserire le informazioni richieste, mentre alla vendita definitiva dovrà essere annotata la chiusura dell’operazione.

Tra gli obblighi più rilevanti figura la fideiussione bancaria da 200 mila euro, da presentare prima dell’autorizzazione e valida per sei anni, a garanzia delle obbligazioni tributarie e patrimoniali maturate nel periodo di attività. ASE-CC verificherà il rispetto delle prescrizioni e potrà revocare l’autorizzazione in caso di inadempienza, segnalando inoltre eventuali debiti iscritti a ruolo per l’escussione della garanzia.

Il testo consente anche lo spostamento temporaneo dei veicoli dal luogo di deposito, purché venga indicata la nuova collocazione e la motivazione. Per i mezzi concessi in uso a terzi, gli operatori dovranno effettuare un’annotazione preventiva nel Registro e assicurare la copertura assicurativa e la conformità alle norme sulla circolazione.

Le nuove disposizioni entreranno in vigore, in via generale, dal 1° novembre 2026. Restano abrogati i decreti delegati n. 23 e n. 45 del 2026, con salvezza degli atti già compiuti nel periodo della loro validità.

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