La Guardia di Finanza è intervenuta a Rimini Wellness dopo una segnalazione presentata da Technogym, sequestrando alcuni prodotti contraffatti esposti nello stand di un’azienda. I materiali contestati erano copie di attrezzature Technogym di fabbricazione cinese, commercializzate da una società italiana in violazione di brevetti di design.
In una nota, Technogym ha ribadito che la tutela della proprietà intellettuale è una priorità assoluta e che l’azienda investe ogni anno risorse importanti in ricerca e innovazione per offrire prodotti distintivi per design, biomeccanica, tecnologia e sicurezza. La società ha inoltre richiamato i rischi della contraffazione, che oltre a danneggiare il marchio può mettere in pericolo gli utilizzatori finali.


