L’Assemblea degli Azionisti di Banca Agricola Commerciale ha approvato il bilancio 2025, confermando la solidità dell’Istituto e la continuità di un andamento positivo. L’esercizio si è chiuso con un utile netto di 5,232 milioni di euro, in crescita rispetto all’anno precedente, nonostante il mantenimento di consistenti rettifiche di valore nette su crediti, fondi rischi e oneri e fondo rischi finanziari generali per 4,649 milioni di euro.
Il risultato ante accantonamento al fondo rischi finanziari generali e imposte ha raggiunto 6,616 milioni di euro, con un miglioramento di oltre 1,1 milioni e un progresso del 20% sul 2024. In aumento anche il margine di intermediazione, salito a 23,823 milioni di euro, e il risultato di gestione, pari a 9,566 milioni di euro.
Prosegue inoltre il percorso di contenimento dei costi operativi, che ha portato a una riduzione della spesa e a un cost-income ratio del 59,84%. Sul fronte commerciale, gli impieghi verso la clientela sono cresciuti del 4%, mentre la raccolta totale ha raggiunto 1,678 miliardi di euro, in aumento di 163 milioni, pari all’11%.
Questo risultato è stato favorito anche dalla qualità dell’offerta della banca e delle controllate Bac Investments SG, Bac Life e Bac Trustee, attive nel risparmio gestito, nei servizi assicurativi e nella tutela del patrimonio.
La robusta patrimonializzazione ha consentito di distribuire un dividendo di 2,80 euro per azione. Il coefficiente di solvibilità si è attestato al 21,54%, in lieve aumento rispetto al 21,39% del 2024, a fronte di un requisito minimo dell’11% e di un free capital superiore a 28 milioni di euro.
Positive anche le performance delle partecipate del Gruppo BAC, che hanno contribuito al conto economico consolidato, chiuso con un utile lordo di 8,804 milioni di euro. L’istituto ha infine ringraziato la clientela per la fiducia, ribadendo l’impegno a garantire valore, stabilità e crescita nel tempo.


