A Gualdicciolo, nel cuore produttivo della Repubblica di San Marino, Cartiera Ciacci S.p.A. rappresenta da oltre settant’anni un punto di riferimento per l’industria cartaria e per l’economia del Paese. Fondata nel 1947, l’azienda ha costruito la propria identità su un principio semplice e oggi sempre più attuale: produrre carta esclusivamente da materia prima riciclata, senza ricorrere a cellulosa vergine.
Nel suo stabilimento vengono realizzate carte da onda e carte per copertine destinate al settore dell’imballaggio, con grammature tra 105 e 150 grammi e larghezze fino a 260 centimetri. Ogni anno la cartiera trasforma oltre 130 mila tonnellate di materiale recuperato in nuova materia prima per la filiera del cartone ondulato, grazie a impianti moderni e a un controllo costante della qualità.
L’attenzione all’ambiente va oltre la produzione. Cartiera Ciacci ha sviluppato un sistema di gestione delle risorse idriche e dei rifiuti industriali considerato un esempio di economia circolare: l’acqua impiegata nel processo viene depurata e riutilizzata, mentre il digestore anaerobico dell’impianto di depurazione produce biogas utilizzato in parte nel ciclo produttivo, con un taglio dei consumi di metano stimato tra il 7 e l’8% l’anno.
Nel 2024 l’azienda è stata premiata da Comieco e Assocarta come cartiera più innovativa del Centro Italia, un riconoscimento che valorizza il suo approccio integrato alla sostenibilità. La società ha inoltre avviato nuovi investimenti green, tra cui un impianto fotovoltaico e il potenziamento del sistema idrico, sostenuti da un finanziamento di Intesa Sanpaolo.
Accanto al ruolo industriale, Cartiera Ciacci riveste un’importanza significativa anche per il tessuto sociale sammarinese. L’azienda collabora con scuole e università e aderisce all’iniziativa “Riciclo Aperto”, aprendo stabilimento e processi produttivi a studenti e visitatori per diffondere la cultura del recupero e dell’economia sostenibile.
Nel 2023 il brand è stato rinnovato, ma senza modificare i valori fondanti: qualità, responsabilità ambientale e attenzione al territorio. La cartiera si presenta oggi come un esempio di continuità e innovazione, capace di coniugare competitività industriale e transizione verde in una realtà locale che guarda con concretezza al futuro.


