Motus Liberi ha depositato un’interpellanza formale ai sensi dell’articolo 41 della Legge Qualificata 3 agosto 2018 n. 3 sul Regolamento del Consiglio Grande e Generale, chiedendo chiarimenti sulla minaccia di arbitrato internazionale ICSID avanzata da Starcom Holding e da Assen Christov, con una richiesta di risarcimento che, secondo quanto riportato, supererebbe i 150 milioni di euro.
L’iniziativa, firmata da più consiglieri del gruppo, chiede una risposta scritta del Congresso di Stato e punta in particolare a verificare se la richiesta risarcitoria sia effettivamente di quell’entità e quale sia, eventualmente, la cifra oggi al centro di una possibile definizione stragiudiziale della controversia.
Nel testo dell’interpellanza Motus richiama anche indiscrezioni su una trattativa da 60 milioni di euro, definendola un passaggio che, se confermato, solleverebbe interrogativi pesanti sulla gestione della vicenda e sull’eventuale impiego di risorse pubbliche.
Il gruppo chiede inoltre se sia stata formalmente notificata la Notice of Dispute, quali iniziative diplomatiche, legali e istituzionali siano state assunte per contenere i danni, se siano stati affidati incarichi a studi legali esterni e quali costi siano già ricaduti sulla finanza pubblica.
Tra i punti sollevati anche l’impatto della controversia sulla credibilità internazionale di San Marino, sul sistema bancario e sulla capacità del Paese di attrarre investimenti esteri.
Nell’atto viene espresso forte timore che eventuali errori, omissioni o scelte politiche inappropriate possano tradursi in un esborso a carico della collettività, con conseguenze dirette per i cittadini.
Motus Liberi chiede ora una risposta puntuale del Governo, ritenendo che su una vicenda di questa portata non sia più sufficiente il rinvio politico, ma serva chiarezza immediata in sede istituzionale.


