PALAZZO BEGNI fa sapere che il confronto sull’Accordo di associazione con l’Unione Europea prosegue, ma le riserve espresse dalla Bulgaria non sono ancora state superate. Di conseguenza, il dossier non è approdato nemmeno al COREPER previsto per oggi.
Nel corso della riunione del gruppo EFTA tenutasi ieri a Bruxelles, spiegano dalla Segreteria di Stato agli Esteri, sono stati compiuti ulteriori passi avanti sul piano politico e tecnico, ma non sono emerse le condizioni necessarie per andare oltre il veto bulgaro. Il tema continuerà comunque a essere discusso settimanalmente nei comitati competenti fino al raggiungimento dell’unanimità richiesta per l’approvazione dell’accordo.
San Marino, sottolinea Palazzo Begni, resta convinta del valore politico, economico e istituzionale del percorso di associazione europea e conferma il proprio impegno nel dialogo con gli interlocutori europei per arrivare nel più breve tempo possibile a un esito condiviso.
Il segretario di Stato agli Esteri Luca Beccari parla di un lavoro diplomatico costante e costruttivo, con attenzione e disponibilità ancora presenti tra i partner europei. Beccari riconosce la tensione che il ritardo sta generando nel Paese, ma invita a non alimentare speculazioni e a lasciare spazio alla diplomazia, confidando che le questioni ancora aperte possano essere chiarite attraverso il confronto.


