Santarcangelo Festival si prepara alla 56esima edizione, in programma dal 3 al 12 luglio, con la direzione artistica di Tomasz Kirenczuk che chiude il suo quinto e ultimo anno alla guida della manifestazione. Il tema scelto per questa stagione è Deep Pressures, un riferimento diretto alle tensioni geopolitiche, sociali ed economiche che attraversano il presente.
Per dieci giorni Santarcangelo si trasformerà in una vera città-festival, con 35 compagnie italiane e internazionali, 22 delle quali in prima nazionale, oltre a 9 dj set a Imbosco fino a tarda notte. Il programma si diffonderà tra strade, piazze, teatri, cortili, spazi non convenzionali e persino la stanza di un albergo. Alcuni appuntamenti coinvolgeranno anche Rimini e Longiano, in un dialogo tra territori e linguaggi diversi.
Tra gli spettacoli più attesi c’è When I Saw the Sea di Ali Chahrour, in scena al teatro Galli il 9 luglio, con un lavoro che racconta le vite delle lavoratrici domestiche migranti in Libano, tra sfruttamento, esilio e desiderio di libertà. Al Lavatoio arriverà In relation to whom? ؟ةحاترم di Nur Garabli e Marah Haj Hussein, mentre la scena dell’Europa orientale sarà affrontata dall’artista lituana Agniete Lisičkinaitė e dal bielorusso Igor Shugaleev, oggi esiliato in Polonia.
Dallo Mozambico giunge Yuck Miranda, con un progetto dedicato alla sofferenza e alla trasformazione forzata delle persone rinchiuse nei campi di rieducazione del post-indipendenza. La libanese Melissa Ghazale, in arte Malice, presenterà invece Sorry, This Was Meant to Be Funny, una stand-up tragedy che usa la risata come strumento politico e di ricerca sulle sue sfumature.
La notte del festival continuerà a Imbosco, tendone da circo ai piedi del Parco Cappuccini, pensato come spazio di incontro, musica e danza. Kirenczuk descrive questa edizione come un momento di respiro comune, segnato da pausa, presenza e intensità. Per la Regione Emilia-Romagna, Santarcangelo Festival resta uno dei patrimoni culturali più preziosi del territorio e del Paese, capace di rispondere alle pressioni del presente con prossimità e contatto tra i corpi. Per il sindaco Filippo Sacchetti, il quinquennio appena concluso ha rafforzato il festival e la città, intrecciando ricerca artistica e riflessione sulla contemporaneità.
Il programma completo è disponibile sul sito del festival.


