Anche Rimini ha partecipato alla giornata di mobilitazione nazionale in sostegno alla Global Sumud Flotilla, la missione umanitaria diretta verso Gaza e finita al centro delle tensioni internazionali dopo l’abbordaggio di alcune imbarcazioni da parte della Marina israeliana in acque internazionali.
Nel pomeriggio di lunedì, diverse decine di persone si sono ritrovate nel centro storico, davanti alla Prefettura, per un presidio pubblico accompagnato da bandiere, striscioni e da una grande bandiera palestinese srotolata in piazza. L’iniziativa si è svolta nell’ambito dello sciopero generale di 24 ore proclamato dall’Unione Sindacale di Base contro la guerra e a favore della Flotilla.
La mobilitazione ha espresso sostegno alle 21 imbarcazioni della spedizione, a bordo delle quali si trovano anche 35 cittadini italiani. Presente anche il parlamentare del Movimento 5 Stelle Dario Carotenuto, che nelle scorse ore ha denunciato la presenza di navi israeliane attorno al convoglio diretto verso l’Egitto.
Carotenuto ha parlato di un “atto di guerra” e ha chiesto al governo italiano di intervenire per tutelare i propri cittadini, sostenendo che alcune barche, comprese imbarcazioni italiane, sarebbero già state sequestrate.
La protesta riminese si è inserita in una mobilitazione più ampia che ha coinvolto diverse città italiane, da Milano a Roma, passando per Bologna, Firenze e Cagliari, in una giornata segnata dall’attenzione internazionale sulla situazione a Gaza e sul destino della Flotilla.


